RACCONTI DA "SENTIRE"

RACCONTI DA "SENTIRE"

Da venerdì 12 Novembre si potrà partecipare alla serie di incontri del progetto  Racconti da “sentire” dedicato alla fascia d’età 3-6 anni.

Guidati da fiabe e racconti, ci divertiremo insieme con giochi senso-percettivi o con attività artistico-creative in cui i bambini potranno cimentarsi a creare con le loro mani.

Primo appuntamento con un capolavoro della letteratura per l’infanzia: A caccia dell’orso di Michael Rosen.

“Il bambino non “impara”, ma costruisce il suo sapere attraverso l’esperienza e le relazioni con l’ambiente che lo circonda”. (Maria Montessori)

Il progetto racconti da “sentire” nasce dal desiderio di accompagnare i bambini alla scoperta dei 5 sensi attraverso la narrazione e l’elaborazione ludico-creativa incoraggiando l’assimilazione sensoriale ed emotiva.

I più piccoli attraverso la percezione degli stimoli tattili, visivi, uditivi, olfattivi, gustativi che caratterizzano la realtà, basano il loro relazionarsi con gli altri e la loro continua esplorazione dell’ambiente circostante.

Le informazioni che vengono da loro acquisite, diventano così un’esperienza formativa che memorizzano e saranno in grado di utilizzare nelle varie fasi della crescita.

Per questo risultano fondamentali nel loro sviluppo psicofisico.

Il progetto prevede una serie di esperienze, attività legate al racconto di fiabe e giochi senso-percettivi, attraverso i quali i bambini possano riconoscere, discriminare, selezionare, classificare e interiorizzare esperienze provenienti dai 5 sensi.

Tutti gli incontri verranno strutturati in due fasi differenti e propedeutiche tra loro:

La prima parte sarà introduttiva, e sarà incentrata sulla narrazione di alcuni volumi dedicati proprio alla fascia d’età 2 – 6 anni, in cui verranno raccontati storie ed aneddoti.

La seconda avrà come fulcro principale delle attività artistico-creative in cui i bambini potranno cimentarsi a creare con le loro mani, acquisendo e raffinando la capacità di modellare e lavorare con materiali diversi.

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